06
Gen
13

Come si beve il cognac – sintesi

La tecnica di degustazione elementare del cognac (o di un brandy) richiede:

  • Un bicchiere a tulipano o da sherry
  • Il servizio corretto
  • Il tempo necessario all’ossigenazione
  • Il tempo della degustazione

Qui sotto trovate un riepilogo della tecnica di degustazione per chi vuole fare un’analisi accurata del proprio cognac:  potrete arricchirla con un diagramma sensoriale, come per le degustazioni del vino, ma ha poco senso, i criteri fondamentali di valutazione sono già stati indicati nella pagina estesa.

Per berlo invece in semplicità e goderne tutte le caratteristiche di pregio, è bene seguire comunque le due fasi del naso, e sorseggiare con calma trattenendo in bocca per alcuni secondi piccole quantità di distillato. Il tempo che concederete al vostro cognac vi sarà restituito sotto forma di piacere.

Vecchia bottiglia di cognac con bicchiere a ballon (non usatelo) – maison Thomas Hine & C.

SINTESI

IL BICCHIERE

È sconsigliabile impiegare il bicchiere a ballon. Se l’avete, gettatelo nel cassone del vetro da riciclare.

IL SERVIZIO

Posare il bicchiere sul tavolo (mai riscaldarlo prima), versarvi due gocce di cognac, ruotare il liquido e  gettare il contenuto. Dopodiché versare la quantità desiderata (3-5 cl), e portare immediatamente il bicchiere a breve distanza dal naso. Temperatura di servizio 18-22°C

L’OSSIGENAZIONE

Un cognac per rivelarsi ha bisogno di un po’ di tempo: il contatto con l’ossigeno aiuta a sviluppare i suoi aromi. Indicativamente, quanto più il cognac è invecchiato, tanto più necessita di riposo prima di essere assaggiato: come regola, almeno la metà in minuti degli anni di invecchiamento. Si può fare tenendo il bicchiere nel palmo della mano (consigliato) e intanto cogliendo i sottili aromi che il cognac sprigiona, o (peggio) lasciandolo sul tavolo, coprendo magari la bocca del bicchiere con un piattino o un cartoncino.

Vecchia bottiglia di cognac Remy Martin con la carta dei crus in etichetta.

Vecchia bottiglia di cognac Remy Martin con la carta dei crus in etichetta.

LA DEGUSTAZIONE  –  FASI

  • PRIMO NASO: è l’aroma volatile che si libera appena versato il cognac, coglietelo tenendo il bicchiere a poca distanza dal naso: spesso rivela già la personalità del distillato che degustiamo. Non si può ripetere se non versando un nuovo bicchiere.
  • SECONDO NASO: è il liberarsi dei vapori meno volatili del cognac; si amplia col riscaldamento, con la rotazione delicata del bicchiere, e con l’ossigenazione. Si gode per tutto il tempo della degustazione, e permette di scoprire tutte le “tinte” del distillato, spesso in continua evoluzione.
  • PRIMO ASSAGGIO: si inizia con una quantità minima portata sulla lingua, che rivela i vari aspetti della struttura del cognac, alcolicità, dolcezza, astringenza, corpo e ricchezza, e l’età se siete esperti.
  • PRIMO RETROGUSTO: inghiottendo le prime gocce si avverte l’aroma retronasale e la prima impressione del retrogusto.
  • SECONDO ASSAGGIO: una maggiore quantità, sempre piccola, fatta ruotare in bocca e aspirando un po’ d’aria permette di cogliere tutti gli aromi, il corpo e la struttura del cognac che state degustando: ne capirete pregi e difetti. Valutate la corrispondenza degli aromi con quelli del naso.
  • RETROGUSTO: la deglutizione permette di scoprire gli aromi retronasali e di avvertire l’impressione del retrogusto e la sua persistenza. Se il cognac è vecchio deve prolungare la sensazione per almeno alcuni minuti.
  • EQUILIBRIO: le sensazioni nasali e del palato devono trovare corrispondenza. Un buon cognac è equilibrato e armonico in tutte le sue fasi. Diffidate di distillati troppo dolci o troppo legnosi.
  • BICCHIERE VUOTO: un buon cognac lascia nel bicchiere la sua traccia aromatica anche il mattino dopo la degustazione. Se è di grande età questi aromi persistono anche per alcuni giorni. Provate, e…

  PROSIT !

 

© 2013 il farmacista goloso (riproduzione riservata)

Annunci

0 Responses to “Come si beve il cognac – sintesi”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Contatto / email

cognacecotognata (@) virgilio (.) it

Insert your email to follow the updates

Archivi

gennaio: 2013
L M M G V S D
« Dic   Feb »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Avvisi legali / legal stuff

Questo blog è protetto dal diritto d'autore © (Legge 22 aprile 1941 n. 633).
E' vietato ogni utilizzo commerciale e non commerciale del contenuto, senza consenso dell'autore.

This blog is copyrighted.
© All rights reserved.

Le IMMAGINI appartengono ai rispettivi proprietari e sono pubblicate su licenza. Nel caso di aventi diritto non rintracciabili, contattare il sito per l'eventuale rimozione.

Questo blog viene aggiornato a capriccio dell'autore, quindi non può essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001.

Gli articoli pubblicati non sono destinati ad un pubblico di età minore, né intendono incentivare il consumo di alcolici.

Ogni opinione pubblicata è frutto di libera espressione e non ha finalità commerciale alcuna.

NOTA PER IL LETTORE
La pubblicità che può comparire su questo blog non è volontà dell'autore, ma generata automaticamente dalla piattaforma ospitante. Vogliate scusare il disagio.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: